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Gli sportivi amano superare i propri limiti cercando di migliorarsi allenamento dopo allenamento… Ma è importante anche tener sotto controllo il cuore, e quale mezzo più appropriato del cardiofrequenzimetro?

In base al numero di battiti del cuore l’allenamento da aerobico, può diventare anaerobico:  la soglia anaerobica per uno sportivo allenato si colloca approssimativamente intorno al 80-85% della frequenza massima (ad esempio per una frequenza massima di 210 battiti al minuto la soglia sarà di 165-180 battiti).

Ma che differenza c’è tra allenamento aerobico da anaerobico? Quando l’allenamento diventa troppo intenso viene richiesta una maggiore quantità di energia, ma, non introducendo abbastanza ossigeno con la respirazione, si produce l’acido lattico che comincia ad accumularsi nel sangue e nei muscoli. Anche la produzione di anidride carbonica aumenta ed il respiro si fa più intenso. Una respirazione affannosa ed una sensazione diffusa di malessere segnalano che abbiamo superato la soglia aerobica. Ciò che distingue il lavoro anaerobico da quello aerobico è appunto la presenza di acido lattico. Si può quindi definire un esercizio “aerobico” quando l’allenamento è al di sotto del punto in cui inizia la produzione di acido lattico, punto che viene chiamato soglia aerobica.

Con il cardiofrequenzimetro potete controllare i battiti e fare sempre un ottimo (ma sopratutto sano) allenamento, senza esagerare!

Prezzi? Dai 20€ a addirittura 400€! Marche? Polar, Geonaute, Garmin!

 

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